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I cani da caccia da seguita.

Canile con Foxhound in allevamento



I cuccioloni fanno parte dell'allevamento che fu creato in Virginia, da mio padre, partendo da una coppia chiamata Giulietta e Romeo. In seguito egli ottenne il cane delle meraviglie,che fu portato in Italia,da un celebre segugio di nome Twist, si chiamava Johnny (Jany).
Il soggetto era stato ottenuto dall'accoppiamento con il cane di un cacciatore di professione che soggiornava sulle Blue Ridge Mountaigns. Ricordo che mio padre raccontava meraviglie di quel cane e del suo fratello di coppia di nome Henry.A detta sua anche superiore a Twist.Erano cani capaci di inseguire anche due o tre giorni la selvaggina di grossa taglia. Il figlio fu testimone di questa capacità e lo fece anche in Italia dove metteva a rumore le montagne della Sila coi suoi ululati profondi sconosciuti ai locali. Mi raccontava il conduttore di quel cane,di nome Angiolino Bottaro, che gli era capitato di sparare alle Volpi che avevano la bava alla bocca dopo una intera giornata di inseguimento.




Foto di foxhound in coppia pronti per la caccia.Nella mia casa i cani non c'erano per caso.Erano una componente dell'arredamento.Fin dalla fanciullezza ne vidi tanti ed erano quelli di mio padre.Dalla pubertà invece cominciai ad averne di miei. Ne ebbi alcuni addestrati per la caccia alla lepre di cui la migliore fu la beagle chiamata "Vespa" la cui foto é qui sotto.
Questa qui sotto é l'unica foto che ho della mia segugia Beagle Vespa. Essa mi fu regalata da un lontano parente poichè adusa a cacciare usando poco la voce.In sostanza non scagnava in pastura e poco anche all'inseguimento.Poichè il mio parente cacciava in Sila,fra pinete e faggete anche molto fitte,quella cagna si rendeva poco utile non potendo essere seguita nel suo lavoro.Andava benissimo in collina dove c'erano ampie radure e coltivi bassi con scarsi boschetti dove cercare la lepre era un affare suo.Lo faceva con maestria spesso facendoti sparare alla prima levata del quadrupede orecchiuto.
La mia celebre Beagle "Vespa"

Molto spesso mi fece sparare a Lepri appena levate.Ricordo che una volta, in località S.Marina, ne prendemmo tre.Ero assieme al mio compagno di battuta.Poco prima mi aveva detto di spostarmi alla posta sopra la collina perchè aveva trovato pelo di lepre attaccato ad un rovo lì nei pressi.Feci due o tre passi e osservai che la cagna drizzava le orecchie, sembrava molto interessata ai cespugli vicini.Presi in mano il fucile e levai la sicura.Era tempo.Partì un leprone dopo un breve scagno di Vespa.Si buscò una fucilata del cinque spinta da polvere D.N. di Avigliana.La lepre ruzzolò e la cagna l'ebbe in bocca.Raro esempio di colpo felice ma molto molto azzardato.

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