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Visualizzazione dei post con l'etichetta Setters

Un setter per imparare ad andare a caccia

Dopo molti cani meticci e molte delusioni cominciai a pensare seriamente al modo per farmi un cane vero . Dico "vero" riferendomi ad un cane di razza. Ma i tempi non erano carichi di splendore ed io ero uno studentello liceale. Non potevo certo pretendere che la famiglia mi regalasse una cane che poteva costare tanti e tanti soldi.A quel tempo,parlo degli anni sessanta,un buon cane da caccia appena iniziato con certificato di origine a posto costava almeno centomila e anche più lirette. Lo stipendio di un impiegato si aggirava sulle quarantacinquemila lire al mese. Coi miei amici si facevano molti sogni e molte elucubrazioni durante le poco fruttuose battute di caccia alle quaglie o alle beccacce. Ricordo che una mattina di fine aprile eravamo a Marina di Strongoli per una battuta primaverile alle quaglie. Allora era ammessa la caccia vagante, fino alla prima domenica di maggio, entro il litorale e a non più di 3 chilometri dalla battigia. Ci trovavamo in parecchie cent...

Beccacce alle porte?

Dopo la ricorrenza della festa di Ognissanti e la rimembranza dei Defunti ogni cacciatore sente l'odore pieno dell'autunno. Il tempo ormai ha portato freddo e umidità e le campagne sono pronte.Boschi umidi e prati morbidi da coltivare si prestano all'albergo delle nostre Beccacce. Queste condizioni sono estremamente necessarie per non fare viaggi a vuoto . Però bisogna anche avere delle nozioni ed esperienze dei posti più idonei,sia nei luoghi sia nel passare della stagione. Le Beccacce all'arrivo si comportano con molta ingenuità e sono confidenti. Ne ho involato accanto alle vie asfaltate, durante la marcia di trasferimento,ai bordi dei viottoli o degli stradelli in mezzo al bosco.Spesso in posti anche "puliti" cioé privi di vegetazione alta o boscaglie folte. In genere si tratta di Beccacce arrrivate durante la notte che, dopo il lungo viaggio d trasferimento, si riposano all'occhio del sole nascente. L'involo casuale, che non si conclude con l...

Quando si dice Starne

Le Beccacce non si trovano tutto l'anno e in tutti i luoghi.I cani vanno tenuti allenati e anche i cacciatori si devono esrcitare per essere sempre in condizione di non sprecare troppe cartucce. Ecco che subentrano altre cacce non meno interessanti e faticose. I fagiani ma soprattutto le Starne sono animali degni di qualunque grande cane da ferma. Un veloce e nervoso pointer che le blocca a lunga distanza o un felino setter che striscia nelle stoppie e poi s'accuccia aspettando. Nora della Pania,figlia di Woodoo del Vento. Grande in prove e a caccia. Specie se si cacciano sui monti e non sulle praterie erbose della Polonia o della Serbia. Colà diventano grasse e grosse quaglie con un volume maggiore da inquadrare nel mirino. Qui vi propongo una foto con un bel carniere ottenuto assieme a mio figlio ancora molto giovane ma che aveva già dimostrato qualità di eccellente cacciatore:Buon sangue non mente. Lui non è in foto perché sta...

Primavera e Beccacce

La sosta delle beccacce in Italia,specie nelle regioni meridionali, non finisce a gennaio o febbraio come immaginavano i vecchi cacciatori.Essi erano paghi delle loro battute invernali pertanto non andavano più a caccia dopo quei mesi,pur essendo la caccia aperta,  almeno non praticavano la battuta alla beccaccia con quella insistenza e determinazione di oggi. Tutto ciò è comprensibile se si pensa che i cacciatori di beccacce,in senso specialistico, erano pochi; i territori molto vasti e la selvaggina molto abbondante. Ciò dava l'appagamento e la mancanza di stimoli che invece oggi sono estremamente compulsivi.  Dea e Gyp erano i protagonisti, assieme a me, di quelle cacciate.Vincenzo e Daniela,miei figli,testiomoniano coi loro vestitini leggeri che la stagione non era del tutto invernale. In alto appeso ai rami un carniere di Beccacce. Io,abitando in territori  idonei alla sosta tardo/invernale ante/primaverile, feci molte esperienze su questo versante controlla...