Le valli di Cufalo nella piana del fiume Lese. Trovandosi a passare da questi luoghi vi colpirà l'odore acuto di uova marce, caratteristica delle emanazioni di sorgenti sulfuree.Non immaginate di essere alla bocca dell'Inferno e che il diavolo in persona stia davanti alla grotta che vedrete apparire. Non é la bocca dell'Ade anche se il caldo infernale dell'estate potrebbe farvelo credere. Si tratta delle valli di " Cufalo " località nei dintorni delle campagne di Verzino,in Calabria. Poco lontano vi sono le miniere di sale, una volta controllate dai finanzieri poichè il sale era un patrimonio dello Stato e doveva essere conferito ai monopoli. Molti poveri cristi sbarcavano il lunario cavalcando il somarello , nelle ore notturne, verso questi paraggi.Scavavano le pietre di sale e le cacciavano nei sacchi di juta che poi caricavano sul dorso dei somari rientrando a casa prima del far del giorno.Non di rado venivano intercettati dalla guardia di finanza ...
Dio mio fa che il mondo torni indietro al tempo in cui la parola d'un uomo era un valore e l'amicizia anche.Un tempo in cui bastava poco per essere felici e poco per imparare a esserlo.